27 Febbraio 2022

Il Dio di chi resta indietro…

Mc 10,13-16

Anche nel vangelo si discute animatamente. I discepoli infatti rimproverano quelli che portano a Gesù dei bambini perché li toccasse e Gesù s’indigna. I discepoli trattano male chi avvicina il loro maestro perché pensano che egli sia ‘superiore’ a queste cose. Postulano che Egli sia di un altro livello, che non si abbassi a certe cose. I bambini, va ricordato, in quel tempo non avevano voce, diritti, erano un peso per la società e non avevano ‘valore’.

Oggi potremmo aggiornare queste righe pensando ai migranti, ai poveri, ai senza fissa dimora. Ebbene, Gesù si indigna con la sua comunità, la sgrida, la rimprovera. Perché non può impedire che i poveri, i ‘nulla’ possano andare da lui. Gesù è venuto per i malati, per i ‘nulla’ ma si può poi ‘farlo stare’ solo con i bravi, con i buoni, con i ricchi… che possono aiutare… I bambini non hanno nulla da dare, ma tutto da ricevere e per questo il regno di Dio appartiene loro.

Signore anche noi pensiamo tu non voglia stare davvero con gli ultimi e rischiamo anche noi di impedirglielo. Indignati anche verso di noi e ricordaci che tu sei venuto non per i sani, ma per i malati, non per i grandi, ma per i piccoli… perché sei un Dio che ami chi resta indietro…
#26febbraio2022 #Cmv #Vangelodelgiorno

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Ogni settimana abbiamo pensato di proporre alcune “pillole di catechesi” guidate da Suor Maria Giovanna, clarissa e e Padre Luca Vitali. Si tratta di un commento con spunti di riflessione al Vangelo della domenica.

Suor Maria Giovanna, è nata nel 1957 ed è la madre superiora delle Sorelle Povere di Santa Chiara, presso la chiesa di San Biagio di Forlì. Entrata nel monastero nel 2000, dopo aver esercitato per oltre 20 anni la professione di psicologa e di insegnante, dal 2008 (anno della professione solenne), fa definitivamente parte di questa piccola comunità francescana, che è composta attualmente da undici sorelle.

Padre Luca Vitali è nato nel 1974 ed è cresciuto a Forlimpopoli frequentando gli scout e l’Azione Cattolica. Nel 1998 è entrato nella Comunità Missionaria di Villaregia e nel 2004 è diventato prete. Ha vissuto in diverse sedi della comunità, sempre dedicandosi alla formazione missionaria, in particolare dei giovani, e anche a Forlì ha diretto per alcuni anni l’ufficio missionario diocesano. Dal 1° novembre 2020 si trova in missione a San Paolo nel Brasile.