Domenica 25 gennaio non sarà una data come le altre per la nostra Unità Pastorale. In occasione della Festa della Conversione di San Paolo, le comunità dei Cappuccinini e di San Paolo si ritroveranno unite per vivere un momento di profonda spiritualità e fraternità.
Attorno all’Altare
Il cuore della giornata batterà alle ore 11:00, quando ci raduneremo tutti attorno all’altare per la celebrazione della Santa Messa. Sarà un momento di preghiera corale, ma anche un’occasione speciale per volgere lo sguardo al passato con gratitudine.
Durante la celebrazione, ricorderemo infatti con immenso affetto il nostro primo parroco, don Mino (Girolamo Flamigni). Il suo esempio e l’instancabile dedizione verso i parrocchiani restano ancora oggi una colonna portante della nostra identità comunitaria. Fare memoria di don Mino significa celebrare un uomo che ha saputo costruire non solo edifici, ma legami indissolubili tra le persone.
Dopo il nutrimento dello spirito, la festa si sposterà nel salone di San Paolo per il tradizionale pranzo comunitario. I numeri parlano chiaro e scaldano il cuore:
250 persone siederanno insieme a tavola per condividere il pasto;
Quasi 40 volontari saranno impegnati nel servizio, mettendo il proprio tempo a disposizione della comunità con il sorriso.
Vedere così tante persone unite sotto lo stesso tetto è il segno tangibile di un’Unità Pastorale viva, capace di accogliere e di farsi famiglia.
La festa non si concluderà con il caffè! Il pomeriggio proseguirà all’insegna della spensieratezza con giochi e animazione musicale, per coinvolgere grandi e piccoli in un clima di gioia contagiosa.
Sarà una domenica di sorrisi, musica e ricordi: il modo migliore per onorare il nostro patrono San Paolo e continuare a camminare insieme sulla strada tracciata da don Mino.