bussola

Un cammino di quaresima per Costruire la bussola

La prima cosa che dobbiamo dire riguardo alla finalità della Quaresima è che è un tempo di preparazione alla Pasqua. Il “Cammino di quaresima” ci porta sempre verso l’annuncio pasquale e verso quella primavera che dopo più di un anno promette una ritrovata serenità: con ancora tante domande, con qualche cicatrice e ricordi dolorosi, con rinnovata speranza per il superamento dell’emergenza sanitaria e per un futuro più sereno …

A servizio di questo grande respiro i Gruppi Liturgici delle due parrocchie hanno proposto per famiglie, ragazzi, giovani e fanciulli alcuni piccoli strumenti per ravvivare il “cammino verso la Pasqua”, utilizzando l’idea della bussola. L’idea ha avuto ispirazione dal messaggio di Papa Francesco per la Giornata Mondiale della Pace 2021, dove al paragrafo n. 8 dice: «La promozione della cultura della cura richiede un processo educativo e la bussola dei principi sociali costituisce, a tale scopo, uno strumento affidabile per vari contesti tra loro correlati. (…). L’educazione alla cura nasce nella famiglia, nucleo naturale e fondamentale della società, dove s’impara a vivere in relazione e nel rispetto reciproco».

Ecco allora le cinque tappe proposte alla nostra Unità Pastorale per “costruire la bussola” e per suggerire un impegno di preghiera o un gesto di carità alle famiglie.
L’immagine della prima domenica è stata quella di un MARE AGITATO DALLE ONDE CON LA PRUA DI UNA BARCA. Il vangelo ci ha presentato il testo delle tentazioni, con l’idea delle onde si è voluto richiamare le tentazioni che spesso rendono la nostra vita personale e familiare un mare agitato.
L’immagine della seconda domenica è stata quella del QUADRANTE DI UNA BUSSOLA. Il Vangelo è stato quello della Trasfigurazione. Il Signore si rivela così com’è, riferimento sicuro del nostro cammino. È lui il quadrante della nostra vita attraverso le acque agitate; in lui troviamo riferimenti sicuri, i punti cardinali.
L’immagine della terza domenica è stata quella dell’AGO DELLA BUSSOLA.
Il Vangelo domenicale ha proposto la cacciata dal tempio dove si trovano personaggi, atteggiamenti, situazioni diverse. Con l’idea dell’ago della bussola si è voluto significare che tutti noi siamo quell’ago che rischia di muoversi invano dentro la bussola e di perdere la direzione.
L’immagine della quarta domenica è stata quella del PERNO DELLA BUSSOLA.
Il Vangelo ha proposto l’episodio di Nicodemo, con l’idea del perno della bussola si è voluto significare che l’ago trova stabilità e possibilità di svolgere la sua funzione fissato nel perno figura del nostro Battesimo.
L’immagine dell’ultima domenica di quaresima è stata quella del «NORD», ossia la «CROCE GLORIOSA». Essendo il Vangelo quello del chicco di grano, con l’idea del «Nord» si è voluto significare che l’orientamento del cristiano è quello di dare la propria vita per produrre molto frutto sull’esempio di Gesù.
Le cinque tappe sono state accompagnate da diversi impegni e gesti di carità per i più grandi: come la raccolta di alimenti per le Caritas, e l’aiuto ai profughi della Bosnia.
Inoltre c’è stata una particolare attenzione anche per i più piccoli donando loro ogni domenica di quaresima un piccolo gadget.
Infine, un grazie ai nostri gruppi liturgici che sono consapevoli che curare la proposta liturgica dell’Unità Pastorale non è esclusivo compito dei preti e che non si può costruire una comunità parrocchiale, senza vivere l’Eucaristia.

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