EPUP

Prima riunione di EPUP in videoconferenza

Epup 01.04.2020 – in video conferenza tramite Zoom

Presenti: Don Gabriele, Don Thomas, Anna, Paolo, Barbara, Flavia, Sandro, Antonietta, Daniele, Enrico, Giuliano, Luisa, Manuela, Francesco, Christopher.

Condivisione del vissuto personale in questa situazione straordinaria, oltre che all’interno delle unità e gruppi di appartenenza di ognuno:
Tendenzialmente ognuno prova a trovare occasione per dedicarsi sia alle questioni di casa che alle occasioni di preghiera tramite messe o momenti di preghiera in streaming, tv o social. Alcuni trovano anche occasione per sentire telefonicamente persone della parrocchia o persone che non sentivano da tempo o che sono sole. Ci si sente impotenti in questa situazione in cui non si riesce stare accanto alle persone care o in difficoltà. Alcune delle iniziative specifiche dai gruppi: Manuela, con gli adulti hanno un gruppo Whatsapp dove si confrontano sul Vangelo del Giorno. Francesco, resta in contatto con alcuni volontari e le persone a cui portava la comunione a casa. Enrico, Agesci FO8, non han sospeso le attività, ma trovano modo e occasione per sentire i ragazzi e proseguire le attività dalla distanza. Giuliano, centro di ascolto in standby, segue a distanza alcune attività, dispiaciuto per non avere alcuni contatti di persone in difficoltà per poterle sostenere. Antonietta, come associazione hanno aderito al progetto del Comune per portare la spesa tramite volontari, richiede di attivarsi come associazioni parrocchiali per restare in rete con le famiglie, soprattutto le più bisognose una volta usciti da questa situazione, ricorda anche che Marcello dell’AC ha costituito un gruppo per fare l’adorazione notturna segnandosi a turni. Christopher, Agesci FO2, come per San Paolo, le varie unità proseguono per quanto possibile le attività coi ragazzi tramite i mezzi digitali. Anna ha messo su un gruppetto di persone per ripartire nella redazione del libretto dei canti di UP.

Comunicazioni di Don Gabriele sul programma futuro:
Per la settimana santa si conferma che ogni prete celebrerà tutte le messe a porte chiuse. Verranno comunicati gli orari nei gruppi di quando verranno celebrate. La domenica delle Palme e la messa crismale del giovedì sarà rinviata a dopo l’epidemia, la lavanda del giovedì non verrà fatta, anche il venerdì santo verrà celebrato a porte chiuse, come per la veglia pasquale. Si rimanda alla comunicazione del Vescovo per gli orari delle Sante messe celebrate anche in diretta su Teleromagna o altri mezzi di comunicazione. Siamo invitati a partecipare alle messe del Vescovo. Sono arrivate ai gruppi le comunicazioni per la GMG Diocesana sempre svolta in streaming. Per quanto riguarda la confessione pasquale, non si può celebrare il sacramento, la congregazione ci ricorda quanto scritto nel catechismo “sì è pienamente riconciliati, qualora ci sia sinceramente un pentimento, nell’intimità e nell’impossibilità del celebrare il sacramento”. Messe di comunione e confessioni, come ripreso dal Vescovo, non saranno prevedibili prima di giugno, si consiglia lo slittamento successivamente all’estate, e si consiglia di avvisare i genitori, chiaramente da verificare vista la situazione. Dobbiamo pensare alle persone sole che conosciamo, prendere l’iniziativa e sentirli, non solo alle nostre famiglie ma anche a quelle distanti e nella difficoltà. Si invita ad accogliere spiritualmente il Signore, una comunione spirituale, anche se in questo periodo non possiamo avere quella sacramentale. L’Anna propone sia di diffondere i vari eventi proposti da parrocchia e diocesi il più possibile all’interno dei gruppi parrocchiali, inoltre d’accordo con il non celebrare la messa in streaming da parte di Don Gabriele, però sarebbe bello magari inviare, come il pensiero alle famiglie, un augurio con un commento per il periodo di Pasqua da parte del Parroco. Antonietta propone, che le palme che vengono benedette, siano portarle sia ai Cappuccinini che a San Paolo, a disposizione di chi volesse prenderle successivamente. Si ricorda che il Vescovo, invita a pendere un ramo di ulivo o altra pianta a disposizione dei fedeli, che sarà benedetta durante la messa da lui celebrata. Paolo, Estate Ragazzi, non si sa se si farà data la situazione, la diocesi però sta organizzando a livello formativo per educatori e ragazzi. Don Gabriele, chiede di rivedersi di EPUP dopo Pasqua, in quanto oggi sarebbe parlare di congetture senza sapere realmente quanto potremmo ripartire. Paolo propone che l’adorazione notturna proposta da Marcello si faccia di UP.

Conclusione e benedizione del Papa

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