L’adorazione notturna di sabato, nei momenti forti di Quaresima ed Avvento vissuti dalla comunità della nostra Unità Pastorale offre un momento di preghiera importantissimo. Quando ci avviciniamo al Santissimo Sacramento, pensiamo che Gesù ci sta già aspettando da tanto tempo per amarci e per guarirci. L’adorazione è un dolce dimorare alla presenza del Signore, è un riposare nella luce del suo volto Eucaristico, è una intimità con il suo Cuore.
Quindi le parole non sono indispensabili e nemmeno i pensieri, quello che serve è la fede e il cuore infiammato d’amore, un cuore umile, silenzioso, immobile, impegnato e disponibile unicamente nell’atto di amare e di ricevere l’amore. L’adorazione è guarigione interiore, è un fuoco d’amore, è come una fornace ardente che purifica tutto ciò che non è compatibile con la volontà di Dio e con la sua santità.
“Se solo i cristiani conoscessero il potere di purificazione e di trasformazione che si sprigiona dal Santissimo e da ogni tabernacolo! Se lo sapessero si affretterebbero nel venire in chiesa e rimarrebbero là in attesa della guarigione” (Don Bosco).
È l’adorazione che rende un credente puro e innamorato di Dio. Questa via di santità attraverso l’adorazione è un segreto rivelato ai molti santi ed è un dono offerto anche alla nostra comunità e ad ogni credente in questo tempo difficile.
Impegniamoci ad accoglierlo.
[D. Zattini]