nonni

“Io sono con te tutti i giorni”

Domenica 25 luglio 2021, nell’approssimarsi della memoria dei santi Gioacchino ed Anna, nonni di Gesù, verrà celebrata la

PRIMA GIORNATA MONDIALE DEI NONNI E DEGLI ANZIANI

Collocata in un tempo segnato dalla pandemia e da quanto la generazione dei più anziani ha sofferto in questi mesi, in ogni parte del mondo, la giornata è un’occasione per ribadire che la Chiesa non può rimanere distante da chi porta la croce. Il tema scelto dal Santo Padre “Io sono con te tutti i giorni” lo esprime con chiarezza: durante la pandemia e nel tempo che – ci auguriamo presto – inizierà dopo di essa, ogni comunità ecclesiale desidera stare con gli anziani tutti i giorni.
Già più di un anno fa, nel pieno della prima ondata della pandemia, il Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita aveva scritto che: «come singoli e come Chiese locali, possiamo fare molto per gli anziani: pregare per loro, curare la malattia della solitudine, attivare reti di solidarietà e molto altro. Di fronte allo scenario di una generazione colpita in maniera così pesante, abbiamo una responsabilità comune».La celebrazione della prima Giornata Mondiale dei Nonni e degli Anziani si colloca al centro dell’anno che il Santo Padre ha dedicato alla famiglia in occasione del quinto anniversario dell’esortazione apostolica Amoris Laetitia. Non si tratta di un caso, ma di una scelta che nasce dalla consapevolezza di come gli anziani – tutti gli anziani, anche quelli che non sono nonni – abbiano bisogno di un ambiente familiare in cui vivere e di come sia necessario che le famiglie prendano coscienza del ruolo che essi dovrebbero avere al loro interno.

La Pastorale Familiare ha predisposto dei cartoncini con la preghiera dedicata a questa giornata (vedi secondo allegato) e alcune copie del messaggio del Papa (vedi terzo allegato), che potrebbe essere bello recitare e distribuire nell’occasione.

Si ricorda infine che il 13 maggio la Penitenzieria Apostolica ha promulgato un decreto con il quale si concede l’Indulgenza Plenaria in occasione della Giornata Mondiale dei Nonni e degli Anziani. Per gli anziani, è possibile ottenerla partecipando ad una delle messe celebrate in occasione della Giornata ma, vista la perdurante situazione di emergenza sanitaria e considerato che alcuni  anziani non sono in condizione di partecipare di persona alla messa per motivi  di salute, l’Indulgenza è estesa a coloro che vi prendano parte attraverso la televisione, la radio o la rete e anche a tutti coloro i quali, in occasione della  Giornata, compiano un’opera di misericordia attraverso la visita ad un anziano solo.

Saluti fraterni.
Tratto dalla lettera indirizzata alle parrocchie a firma di Don Enzo Scaioli e Gabriella Pivi, co-direttori dell’Ufficio per la Pastorale Familiare.

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