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Come un prodigio

Salmo 138
Autore: D. Vezzani
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Signore Tu mi scruti e conosci
sai quando seggo e quando mi alzo
riesci a vedere i miei pensieri
sai quando io cammino e quando riposo
ti sono note tutte le mie vie
la mia parola non è ancora sulla lingua
e Tu, Signore, già la conosci tutta.
Sei Tu che mi hai creato
e mi hai tessuto nel seno di mia madre,
Tu mi hai fatto come un prodigio.
Le tue opere sono stupende
e per questo ti lodo.

Di fronte e alle spalle Tu mi circondi
poni su me la tua mano,
la tua saggezza, stupenda per me
è troppo alta e io non la comprendo.
Che sia in cielo o agli inferi, ci sei
non si può mai fuggire dalla tua presenza,
ovunque la tua mano guiderà la mia.
Sei Tu che mi hai creato…
E nel segreto Tu mi hai formato
mi hai intessuto dalla terra,
neanche le ossa ti eran nascoste,
ancora informe mi hanno visto i tuoi occhi.
I miei giorni erano fissati
quando ancora non ne esisteva uno
e tutto quanto era scritto nel tuo libro.
Sei Tu che mi hai creato… (2v)
…e per questo, per questo ti lodo.

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