Id: 0053

Benedici o Signore

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Nebbia e freddo, giorni lunghi e amari
mentre il seme muore. Poi il prodigio antico
e sempre nuovo del primo filo d’erba.
E nel vento dell’estate ondeggiano le spighe;
avremo ancora pane.

Benedici, o Signore questa offerta che
portiamo a te. Facci uno come il pane
che anche oggi hai dato a noi.

Nei filari, dopo il lungo inverno
fremono le viti. La rugiada avvolge nel silenzio
i primi tralci verdi. Poi i colori dell’autunno
coi grappoli maturi; avremo ancora vino.

Benedici, o Signore questa offerta che
portiamo a te. Facci uno come il vino
che anche oggi hai dato a noi.